{"id":1455,"date":"2018-12-19T11:22:59","date_gmt":"2018-12-19T10:22:59","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.10.215\/wordpress\/?page_id=1455"},"modified":"2019-12-16T08:40:48","modified_gmt":"2019-12-16T07:40:48","slug":"chiesa-san-salvatore","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/amministrazione\/luoghi\/edifici-di-culto\/chiesa-san-salvatore\/","title":{"rendered":"Chiesa San Salvatore"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"624\" height=\"800\" src=\"http:\/\/192.168.10.215\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Chiesa-di-San-Salvatore.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1471\" srcset=\"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Chiesa-di-San-Salvatore.jpg 624w, https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Chiesa-di-San-Salvatore-234x300.jpg 234w\" sizes=\"(max-width: 624px) 100vw, 624px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La chiesa del Santissimo Salvatore, ubicata nel centro storico di \nSestu, ha dimensioni modeste ed \u00e8 planimetricamente assimilabile ad un \nrettangolo absidato con base di mt 10 ed altezza di mt 15, ripartito in \ntre navate con copertura a botte. Secondo la tradizione locale essa \u00e8 \nstata la prima ad essere edificata all&#8217;interno dell&#8217;abitato, ma per la \nmancanza di documenti certi, non ci sentiamo di sostenere l&#8217;affermazione\n in quanto il primato potrebbe essere appartenuto ad un&#8217;altra chiesa non\n pi\u00f9 esistente.<\/p>\n\n\n\n<p>\tQuesta chiesa non viene citata da nessun autore di opere scritte \nsulla Sardegna, neppure il meticoloso Vittorio Angius la menziona quando\n parla di Sestu nel dizionario Casalis. Anche le carte conservate \nnell&#8217;Archivio Arcivescovile di Cagliari non ci forniscono che poche \nnotizie su questa chiesa. In effetti, nei registri della Causa Pia, il \npi\u00f9 antico dei quali data dal 1660, sono riportate le spese per \nl&#8217;esecuzione di lavori vari in essa e per la fusione di una campana; \ninoltre sono registrati gli introiti effettuati dagli obrieri di San \nSalvatore.<\/p>\n\n\n\n<p>\tI pi\u00f9 recenti studi la definiscono di fattura tipicamente vittorina,\n realizzata cio\u00e8 secondo schemi planimetrici e disposizioni strutturali \nimportate in Sardegna dai monaci di San Vittore di Marsiglia, attivi nel\n sud dell&#8217;Isola tra il 1089 e la prima met\u00e0 del XIII secolo. Tuttavia si\n differenzia dalle altre chiese del periodo erette in Sardegna per gli \nornati incisi sulla facciata e disposti in fasce parallele che si \nestendono in tutta la parte bassa del prospetto. La mancanza di \ndocumentazione diretta, in riferimento alla sua matrice, induce a \nritenere la chiesa edificata nel XII secolo.<\/p>\n\n\n\n<p>\tLa chiesa del SS. Salvatore presenta la facciata a capanna, coronata\n da un campanile a vela, sulla quale si apre un portale a sesto acuto \npoggiante su capitelli con cornici decorate prevalentemente con visi \numani, oggi assai corrosi dal tempo. Ai fianchi del portale erano \nsituate altre due apertura, oggi murate, strette e con arco a tutto \nsesto, probabilmente avevano una funzione pi\u00f9 decorativa che pratica. Al\n centro del lato posteriore si innesta una piccola abside \nsemicilindrica.<\/p>\n\n\n\n<p>\tL&#8217;interno, come gi\u00e0 detto, \u00e8 costituito da tre navate, con la \ncentrale ampia il doppio delle laterali, coperte da volta a botte. La \nvolta della navata centrale venne dipinta nel 1944 da un soldato di \nSezze Romano di stanza in Sardegna, chiamato Baratta, come risultava \ndall&#8217;iscrizione da lui stesso posta dietro l&#8217;altare ligneo \nsettecentesco, L&#8217;intonaco della volta e l&#8217;altare ligneo, di nessun \npregio, sono stati rimossi nel 1988, quando si \u00e8 provveduto a restaurare\n l&#8217;interno della chiesa. Nel 1772 fu installata sul campanile la campaNa\n di cui si \u00e8 accennato; del peso di quarantasei chilogrammi, presentava \nla seguente scrittura: A. 1772 &#8211; Santa Maria O.P.N. &#8211; Salvatore Mundi \nO.P.N. (ora pro nobis, cio\u00e8 &#8220;prega per noi&#8221;). Questa fu sostituita nel \n1932 con un&#8217;altra campana del peso di 50 Kg donata dai coniugi Valeriano\n Mereu e Carolina Angioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\tNel secolo scorso la chiesa del SS. Salvatore veniva adibita a sede delle elezioni per la nomina del Consiglio comunale.<\/p>\n\n\n\n<p>\tNel secolo XVIII aveva un guardiano chiamato eremitano. Al SS. \nSalvatore si celebra la festa il 5 e 6 agosto, giorno dedicato alla \ntrasfigurazione di Ges\u00f9 Cristo sul monte Tabor. Nel passato si celebrava\n una seconda festa il 9 di novembre.<\/p>\n\n\n\n<p>\tFino a qualche decennio fa la festa di agosto richiamava numerosi \nvenditori ambulanti che offrivano chincaglierie ed oggetti di uso \ndomestico, attirati dal fatto che i Sestesi erano ben disposti ad \neffettuare simili acquisti, avendo a disposizione del nuovo raccolto, \nappena incamerato e quindi in condizioni di effettuare scambi in natura o\n di disporre di contanti.<\/p>\n\n\n\n<p>\tAutore: Franco Secci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La chiesa del Santissimo Salvatore, ubicata nel centro storico di Sestu, ha dimensioni modeste ed \u00e8 planimetricamente assimilabile ad un rettangolo absidato con base di mt 10 ed altezza di mt 15, ripartito in tre navate con copertura a botte.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":3780,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1455"}],"collection":[{"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1455"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1455\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1472,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1455\/revisions\/1472"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}