{"id":13852,"date":"2021-05-08T15:25:47","date_gmt":"2021-05-08T13:25:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comune.sestu.ca.it\/?p=13852"},"modified":"2021-05-08T15:36:22","modified_gmt":"2021-05-08T13:36:22","slug":"avviso-protezione-civile-rischio-caduta-frammenti-razzo-cinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/2021\/05\/08\/avviso-protezione-civile-rischio-caduta-frammenti-razzo-cinese\/","title":{"rendered":"Avviso Protezione Civile. Rischio caduta frammenti razzo cinese"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:127px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>La Protezione civile regionale \u00e8 stata informata dal Dipartimento nazionale di Protezione civile che il rientro incontrollato in atmosfera del secondo stadio del vettore PRC CZ &#8211; 5B R\/B potrebbe interessare il nostro territorio regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Si stima che il detrito spaziale abbia una massa di circa 18.000 kg, ua lunghezza di circa 32,2 m e un diametro di 5,0.<\/p>\n\n\n\n<p>Al momento la previsione di rientro sulla terra \u00e8 fissata per le ore 02:24 ore locali del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di \u00b1 6 ore, all\u2019interno di questo arco temporale sono tre le traiettorie che potrebbero coinvolgere l\u2019Italia che, in totale, interessano porzioni di 9 regioni del centro-sud, ovvero Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e #Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Le previsioni di rientro saranno soggette a continui aggiornamenti perch\u00e9 legate al comportamento del vettore spaziale stesso e agli effetti che la densit\u00e0 atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonch\u00e9 a quelli legati all\u2019attivit\u00e0 solare.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla scorta delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunit\u00e0 scientifica, \u00e8 possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinch\u00e9 adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione:<\/p>\n\n\n\n<ul><li> \u00e8 poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi pi\u00f9 sicuri rispetto ai luoghi aperti. Si consiglia, comunque, di stare lontani dalle finestre e porte vetrate;<\/li><li> i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, cos\u00ec determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilit\u00e0 delle singole strutture, si pu\u00f2 affermare che sono pi\u00f9 sicuri i piani pi\u00f9 bassi degli edifici;<\/li><li>all\u2019interno degli edifici i posti strutturalmente pi\u00f9 sicuri dove posizionarsi nel corso dell\u2019eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli pi\u00f9 spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti;<\/li><li>\u00e8 poco probabile che i frammenti pi\u00f9 piccoli siano visibili da terra prima dell&#8217;impatto;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all&#8217;impatto. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovr\u00e0 segnalarlo immediatamente alle autorit\u00e0 competenti.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per maggiori informazioni \u00e8 possibile seguire gli aggiornamenti de<a href=\"http:\/\/www.protezionecivile.gov.it\/media-comunicazione\/comunicati-stampa\/dettaglio\/-\/asset_publisher\/default\/content\/rientro-lanciatore-spaziale-cinese-concluso-comitato-operativo-protezione-civile\">l Dipartimento nazionale di Protezione civile<\/a>. <br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Protezione civile regionale \u00e8 stata informata dal Dipartimento nazionale di Protezione civile che il rientro incontrollato in atmosfera del secondo stadio del vettore PRC CZ &#8211; 5B R\/B potrebbe interessare il nostro territorio regionale.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1728,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[106],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13852"}],"collection":[{"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13852"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13855,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13852\/revisions\/13855"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/at.comune.sestu.ca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}